CHIAMA per INFO

Punta Basana

Tipologia: parete
Difficoltà: media/difficile
Durata: 40/45min
Profondità: min 20mt/max 40mt
Visibilità: ottima
Corrente: media/forte

Punta Basana Dalla barca possiamo già capire perché la parete che emerge viene denominata “Sticchio della Castellana” (fatevi raccontare dai locali la leggenda). Ancoriamo a ridosso della punta e nuotiamo piacevolmente nell’acqua limpida a blu a circa 10 metri di profondità verso di essa lasciando la parete della montagna ad una certa distanza avendo deciso di esplorarla al ritorno.

Da qui osserviamo che già a 15 metri la parete è costellata di gorgonie rosse. Arrivati alla punta a 23 metri risaliamo verso un piano dove stazionano una quantità enorme di saraghi di varie dimensioni, la parete è coloratissima per la presenza di parazoanthus, spirografi e spugne e l’ambiente è talmente ricco di ogni genere di organismi da dare l’impressione di trovarsi in un acquario. Non è certamente impegnativa la ricerca di aragoste, murene, gronghi, scorfani ed altro. A questo punto il rientro è reso suggestivo dalla presenza di una grotta a 12 metri con entrata triangolare che raggiunge quasi la superficie. Al suo interno l’acqua è cristallina e da la sensazione di non essere immersi.


È possibile riemergere fino alla superficie trovandosi all’interno della montagna collegata con l’esterno attraverso il varco della parete che avevamo avvistato dalla barca. Soddisfatti di tutto ciò riscendiamo per uscire dalla grotta e ci dirigiamo alla barca.

Book Now